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Verso una cultura per l'infanzia poste italiane spa – sped. in a.p. 70% ne/tn - n° 29 – dicembre 2015 quadrimestrale / registrazione tribunale di trento n. 1232 del 21.12.2004editore città futura, Via abbondi,37 – 38121 trento / direttore responsabile: renzo Grosselli / redazione: angela Ventin e corrado corradinistampa: nuove arti Grafiche soc. coop. - trento


I nidi d'infanzia gestiti da Città Futura
TRENTO E VALLE DELL'ADIGE In questi ultimi tempi
la Cooperativa Città Futura
in convenzione con il comune di trento in convenzione con asif chimelli Via einaudi, 24 – trento – tel. 0461.925060 Via dolomiti, 54 – pergine Valsugana ha fatto molti passi.
Si tratta di passi solo
in convenzione con il comune di trento Pergine "il Girasole"
apparentemente piccoli,
Via fermi, 23/a – trento – tel. 0461.924622 in convenzione con asif chimelli ma che hanno contribuito
Via caduti, 25 - pergine Valsugana a tracciare nuovi percorsi
in convenzione con il comune di trento Via Giovannelli, 6 – trento –tel. 0461.233292 e nuove direzioni di lavoro.
in convenzione con il comune di caldonazzo Vigolo Baselga
Ci limitiamo qui
Viale trento, 4 – caldonazzo Il compito dell'educazione
in convenzione con il comune di trento ad indicarne tre.
Via don luca deflorian, 20 – Vigolo Baselga tel. 0461.866291 Tre giorni di festa per i 120 anni
in convenzione con il comune di trento della Federazione Trentina
in convenzione con il comune di cembra Via caneppele, 19 – trento – tel. 0461.829854 san carlo, 22 – Giovo – tel. 0461.682246 della Cooperazione
Lavis
in convenzione con il comune di lavis
Via paganella, 48/a – lavis – tel. 0461.241617 in convenzione con il comune di ala Maternità e lavoro: due mondi
in convenzione con il comune di lavis Viale 4 novembre, 4 – ala – tel. 0464.670177 I. Sono ormai trascorsi più di due anni dalla giornata di studio pubblica
Via pilati, 11 – pressano (tn) – tel. 0461.247163 organizzata da Città Futura sulla figura di riferimento. Quando il bambino entra per la prima volta al nido d'infanzia ha bisogno di avere una figura servizio privato Via negrelli, 33 – serravalle all'adige corso Buonarroti, 32 – trento di riferimento chiara e stabile, in grado di rassicurarlo e di aiutarlo nel Asilo nido del curricolo?
primo ambientamento, poi a mano a mano che il suo rapporto si consolida ALTOPIANO DI LAVARONE con il nuovo ambiente, tale figura di riferimento, pur senza scomparire intervista a susanna Mantovani, in convenzione con il comune di trento completamente, è destinata a sfumare per lasciare spazio ad una molteplicità a cura di Battista q. Borghi Via carlo e Valentina Julg, 40 – cognola (tn) in convenzione con il comune di folgaria di relazioni sia con gli altri adulti presenti nella struttura sia con gli altri bambini. Via roma, 68 – folgaria – tel. 0464.720241 II. Una seconda direzione di lavoro, legata alla precedente, ha riguardato
una rinnovata attenzione al rapporto di cura, attraverso l'analisi in convenzione con il comune di trento in convenzione con il comune di lavarone Via per Belvedere, 38 – ravina e l'approfondimento dell'approccio Pikler, soprattutto attraverso fraz. Gionghi, 107 – lavaronetel. 0464.783469 alcune esperienze di Berlino (Andrea von Gosen e Ute Strub) e di Parigi ALTOPIANO DI VATTARO (Agnès Szanto). L'idea centrale di Emmi Pikler è che un bambino è in grado di interessarsi al mondo che lo circonda, e quindi agire, esplorare, progettare, in convenzione con il comune di Bosentino Ziano di Fiemme
se si trova in una situazione di sicurezza affettiva, se si trova cioè all'interno piazza san Giuseppe, 2 - Bosentino in convenzione con la comunità territoriale di una relazione per lui significativa. della Val di fiemmeVia nazionale, 29 – ziano di fiemme III. Complice un convegno svolto nei mesi scorsi presso la Pontifica Università
Lateranense, abbiamo avuto modo di riflettere e di riscoprire gli insegnamenti Castello di Fiemme
di Maria Montessori, che parte dal presupposto che il bambino abbia già, in convenzione con il comune di tione in convenzione con la comunità territoriale dentro di sé, una vasta gamma di potenzialità e deve trovare le condizioni il Mio consiGlio Via dante, 25 – tione di trento della Val di fiemme per poterle mettere a frutto. I bambini sono dotati, secondo la Montessori, Via latemar, 2 – castello-Molina di fiemme di una natura psichica che conferisce loro straordinarie potenzialità. Attenzione ai materiali
Per questo il compito dell'educazione è soprattutto quello di promuovere in convenzione con il comune di spiazzo che mettiamo a contatto
Via s. Vigilio, 5 – spiazzo – tel. 0465.802149 e sviluppare la mente del bambino, ma se la mente del bambino viene con gli alimenti?
trascurata, o frustrata nelle sue esigenze, si chiude, diventa refrattaria in convenzione con il comune in convenzione con il comune di storo a qualsiasi apprendimento.
Via s. Giovanni nemopuceno, 13 Deriva anche da qui il recente impegno di Città Futura di ripensare i "percorsi fraz. comighello, 60 – ponte arche fraz. darzo (storo) – tel. 0465.685709 di gioco". La Casa dei Bambini di Maria Montessori era incentrata sul lavoro: con questo termine la grande pedagogista intendeva un bambino concentrato, assorto, impegnato, che pensa facendo e agisce pensando; un bambino augura un felice
che continuamente "elabora", utilizza insieme mente e corpo, cervello e mano, e sereno 2016
progetto e azione.



tre giorni di festa per i 120 anni Maternità e lavoro: del a federazione trentina due mondi contrapposti? del a cooperazioneLa Federazione Trentina della Coope- tate le eccellenze e la ricchezza delle Trentino, distretto cooperativo
Ma davvero maternità e lavoro sono nuova organizzazione familiare con un La nuova organizzazione famigliare razione ha festeggiato i 120 anni della tante e diverse realtà che compongono Alla Federazione aderiscono 538 im- due mondi contrapposti? Nell'esperien- impegno lavorativo, o spesso perché la dopo la nascita di un figlio fa sì che fondazione. Venne creata nel 1895 per il "distretto cooperativo" trentino. prese, con oltre 280 mila soci. Il sistema za maturata direttamente da Città Futu- cultura organizzativa vede la richiesta mamma e papà si trovino a gestire il dare unità e mettere in rete le coopera- In apertura della festa, Giorgio Fraca-
che fa capo alla Federazione fattura 2,4 di orario di lavoro ridotto, la flessibilità cambiamento e situazioni nuove mai tive. L'assemblea costitutiva si celebrò lossi, presidente della Federazione,
miliardi di euro e garantisce occupazio- La cooperativa gestisce attualmente cir- dell'orario in cui svolgere la prestazione affrontate, a prendere decisioni veloci, il 20 novembre, don Lorenzo Guetti fu ha ricordato come, anche attraverso il ne direttamente a 20.500 persone.
ca 300 risorse prevalentemente di ge- lavorativa, le possibili assenza dal luogo ad impostare una nova organizzazio- eletto primo presidente. Cinque anni lavoro delle cooperative, il Trentino sia Le cooperative trentine - ha riferito il di- nere femminile (solo 7 sono di genere di lavoro o proprio la nuova condizione ne che spesso varia nello stesso gior- prima, nel 1890 a Santa Croce di Bleg- cresciuto e non solo economicamen- rettore della Federazione Carlo Dellase-
personale possano compromettere la no. La competenza che ne deriva è la gio, don Guetti aveva fondato la prima te. "Caso unico in Italia, il Trentino - ha ga al convegno, il secondo giorno della
La rilevante prevalenza di personale possibilità di sviluppo personale, pro- capacità di affrontare i cambiamenti e cooperativa, cui venne dato il nome di aggiunto Fracalossi - può vantare la festa, su "il distretto cooperativo trentino" femminile ha sempre caratterizzato la fessionale e di carriera.
gli imprevisti con ottica positiva e una presenza di tutti i settori della coopera- - escono dalla crisi con margini e ricavi composizione degli organici della coo- Città Futura ha riflettuto molto su que- capacità di organizzare in ottica ottimiz- La festa ha proposto come primo ap- zione. Molte delegazioni, da ogni par- ridotti e sofferenze in crescita, ma con perativa: tali risorse inoltre hanno una ste tematiche, ha creato una propria zante i tempi del lavoro.
puntamento nel Bleggio e Lomaso te del mondo, vengono a visitarci per la soddisfazione di aver salvaguardato media di età che rientra da sempre nella cultura organizzativa e ha sperimentato La maternità sviluppa inoltre compe- l'omaggio al fondatore della coopera- conoscere e copiare il nostro modello". il lavoro che anzi è cresciuto. Mentre in cosiddetta "età fertile". Questo significa soluzioni, percorsi che rendano fluido il tenze empatiche che vengono poi zione trentina. Don Marcello Farina,
Alle sue parole sono seguite quelle Italia, dal 2008 al 2014, si contavano 1 mi- che solitamente sono attive in contem- distacco dal lavoro e graduale il rientro esplicate nelle relazioni professionali che ha celebrato la messa nella chie- di Alessandro Andreatta, sindaco di
lione di posti di lavoro persi, la coopera- poranea circa 20/25 (con punte anche dopo una lunga assenza valorizzando infatti l'ascolto dei figli, l'intuizione dei sa di Bivedo, ha "regalato" alla coope- Trento, che ha indicato la cooperazione zione ha creato in Trentino 2.500 nuovi a 30) astensioni anticipate per gravi- le esperienze maturate nel periodo loro bisogni, la necessità di motivar- razione tre parole su cui interrogarsi: come motore di sviluppo e di coesione posti, segnando un ulteriore crescita del danza o congedi parentali. Le dipen- dedicato ad un altro importantissimo li e spronarli sono attività quotidiane pazienza, perseveranza e resistenza, sociale e si è chiesto: "Come sarebbe il 2% nei primi sei mesi del 2015 (dato su denti rientrano al lavoro, praticamente nell'ambito della relazioni famigliari.
intesa come capacità di tornare a stare Trentino senza la cooperazione? Sicu- un campione di 300 cooperative).
tutte, dopo aver goduto del congedo Questa visione riguarda tutti i livelli Si osserva spesso, soprattutto per le in piedi, "con la forza e spirito di solida- ramente più povero". Analoghi concetti Nel 'omelia del a messa celebrata per i di maternità e in alcuni casi anche di un dell'organizzazione, dalle figure di di- figure di educatrici, quanto sia impor- rietà che vale la pena far germogliare sono stati espressi dal presidente del 120 anni del a Federazione, l'arcivesco-
ulteriore periodo di aspettativa.
rezione, alle collaboratrici impiegate tante l'esperienza personale vissuta Consiglio provinciale Bruno Dorigatti:
vo Luigi Bressan ha citato anzitutto don
Solo in pochissime situazioni, negli presso la sede ed operatrici dei servizi. nell'approcciarsi e nel comprendere le La festa nel Bleggio ha costituito l'an- "Se il Trentino ha saputo rispondere Lorenzo Guetti, pioniere del a Coopera- anni, non c'è stato il rientro all'attivi- Riusciamo quotidianamente a speri- famiglie che scelgono di portare il pro- teprima della tre giorni organizzata a meglio alla crisi il merito è della coope- zione Trentina: "I fondatori non potevano tà lavorativa e questo sicuramente in mentare che è possibile conciliare i prio figlio al nido. L'acquisizione delle Trento da venerdì 20 a domenica 22 razione, insieme al volontariato". Per il pensare a un così vasto sviluppo e certa- controtendenza rispetto alla situazio- tempi vita-lavoro delle donne e dei di- competenze sopradescritte vengono novembre per ricordare la ricorrenza presidente della Provincia Ugo Rossi,
mente dal cielo sono lieti di vedere quan- ne complessiva italiana dove circa un pendenti e che la maternità risulta es- osservate nell'agito quotidiano con i dei 120 anni della Federazione. Via che ha concluso la serie degli interven- ti problemi l'onda di solidarietà da loro terzo delle donne dopo il parto decide sere un'esperienza valorizzante per la bambini, nella relazione con le colle- Segantini, liberata dal traffico, si è tra- ti, "storia della cooperazione e dell'Au- istituita ha saputo risolvere". "Noi siamo di non tornare al lavoro o spesso se lo donna di cui l'organizzazione può be- ghe, nell'approccio al cambiamento dei sformata in una "cittadella della coope- tonomia speciale si intrecciano. Dicia- certi - ha affermato Bressan - che quella fa ridimensiona le proprie ambizioni di neficiare. La maternità infatti, se guar- contesti dei servizi.
razione", con momenti culturali, stand, mo grazie alla cooperazione per quello radice è ancora feconda e non si è dis- crescita professionale. Questo succede data con uno sguardo diverso, risulta La cultura organizzativa di Città Futura gastronomia, laboratori e giochi per i che ha saputo costruire valorizzando il seccata, ma porta linfa innovatrice, ben- per difficoltà a trovare soluzioni di tipo essere un momento che aggiunge ca- considera la maternità come un evento bambini, spettacoli. Sono state presen- nostro territorio". chè qualcuno pensi che sia superata". conciliativo che permettano di gestire la pacità sotto molti punti di vista.
che deve essere oggetto di attenzione da parte dell'organizzazione e la geni-torialità come un processo di arricchi-mento personale e professionale.
Questo è il risultato di una visione del-le risorse umane, donne o uomini che siano, come elemento strategico per la realizzazione degli obiettivi. Risulta importante la motivazione delle opera-trici, la loro realizzazione professionale come elementi che rendono maggior-mente competitiva le realtà in cui lavo-rano.
Città Futura ha rilevato in questi anni l'alta soddisfazione delle famiglie per i servizi offerti, ha aumentato la quali-tà dell'offerta educativa e diversificato le proposte. Inoltre negli ultimi anni ha aumentato la propria dimensione dal punto di vista del numero dei servizi ge-stiti, dal numero delle dipendenti e dal punto di visto economico il fatturato è aumentato. Il tutto impiegando donne che fanno figli!



asilo nido del curricolo? A cura di
Battista Q. Borghi
nido d'infanzia. Perché si ripropone indice ragionato. Dicono di avere tutto da la motricità. Anche da qui deriva la nella testa, ma c'è una resistenza diffu- necessità, anche per il nido d'infanzia, R. Va ricordato che oggi abbiamo una
sa a metterlo per iscritto. Il problema è di avere un programma, un progetto. nuova legge che parla di sistema inte- quello di muoversi utilizzando una sorta grato dell'infanzia. Si tratta al momento di "mappa mentale". D. Un'altra paura quando si parla di
di un guscio ancora vuoto perché man- Immagina di volere fare una gita a Mi- curriculum è il timore che si prendano cano ancora i decreti attuativi, ma la lano, ad esempio per vedere il duomo. in considerazione solo aspetti cognitivi. legge c'è. Come tutta Europa e come Nulla ti vieta di prendere una direzione R. è evidente che il benessere emotivo
gran parte dei paesi che sono dall'altra diversa rispetto al percorso più breve, è la condizione essenziale per lo svilup- parte dell'Atlantico, si sta andando ver- se per esempio vuoi andare a vedere po delle competenze, ma anche le com- so una prospettiva che vede in continu- un'altra cosa interessante che richie- petenze cognitive portano a garantire il ità nido e scuola dell'infanzia. Prenderà de una deviazione rispetto all'itinerario benessere se incanalate nel modo giu- sempre forma, sul piano istituzionale, più diretto. è possibile cambiare strada sto. Occorrono entrambe le cose. un sistema zero-sei. Si tratta di una senza per questo perdere di vista la Certo, siamo distanti dall'idea di so- tendenza molto forte che coinvolge il vraccaricare il bambino in modo innatu- nostro paese. Il ché non vuol dire un Puoi anche decidere di non andare più rale, riempire il bambino di nozioni. Di- appiattimento delle età del bambino e al duomo perché scopri che preferisci pende dall'idea di sviluppo che si mette delle proposte che si devono fare. An- vedere qualcos'altro. La cosa importan- in campo e quindi da quello che con- che gli anni che precedono l'inizio del- te è che si tratta di una decisione rifles- sideriamo appropriato che ci si possa la scolarizzazione formale richiedono siva, ragionata, e non di un percorso aspettare dallo sviluppo di un bambino ormai dei programmi più formalizzati. fatto a casaccio, senza una direzione, o di una bambina guardandolo. senza un'intenzione precisa. D. è indubbio però che c'è stata e c'è
Avere un percorso, degli obiettivi, una D. A volte la parola "apprendimento"
dotata di grande creatività, di grande ancora molta resistenza nei confronti successione, un progetto, ecc., non in relazione ai bambini piccoli, sembra voglia di lavorare con i bambini. Que- di un approccio curricolare per in nido rappresenta un impedimento per un assumere un'accezione negativa e ad sto perché la parola scolarizzazione è d'infanzia. Che cosa dobbiamo inten- cambiamento basato su un'osserva- esso si contrappone l'attenzione alle legata a un'idea di scuola mediamen- dere per curricolo al nido? zione dei bambini o su delle occasio- emozioni: anche questo sembra esse- te non molto ricca e poco piacevole, R. C'è una certa resistenza a usare
ni che possono presentarsi nella vita re in contrasto con l'idea di un curricolo mentre il nido e la scuola dell'infanzia questa parola nell'ambito della prima e nell'ambiente; anzi, a nessun livello anche per il nido. rimandano ad un'idea di competenze infanzia; dipende dall'idea di bambino, di scuola dovrebbe esserlo ed ancora R. Innanzi tutto, conoscere lo sviluppo
reali per la vita. dall'idea di sviluppo che abbiamo e ri- meno per bambini di questa età. e prenderne in considerazione tutti D. Torniamo al curricolo: molti associa-
Intervista
Domanda. La Cooperativa Città Futu-
manda a che cosa caratterizza il bam- gli aspetti è importante per avere dei no l'idea di curricolo a quella di rigidità.
a Susanna Mantovani,
ra avverte la necessità di focalizzare bino nei primi anni, che cosa può fare D. Un'ottica di approccio che ci è cara
riferimenti: se li ho vedo meglio quel R. C'è senz'altro un'idea di rigidità nel
un proprio modello educativo basato e che cosa è bene che faccia, e anche è quella del "bambino potenziale": determinato bambino, so interpretarlo docente di pedagogia presso
curricolo: l'idea del percorso, della si- sul "benessere" (o "vita buona") di tutti che cosa non può o non dovrebbe fare quale connessione possiamo pensare meglio, capirlo di più. Inoltre, è eviden- stematicità, delle successioni viene l'Università di Milano Bicocca,
i bambini e le bambine di cui si occu- per il suo bene. fra curricolo e potenzialità dei bambini? te che più il bambino è piccolo, più le percepita come qualcosa di rigido, raccolta in occasione
pa. Ultimamente, si parla anche per il C'è dietro un'idea di bambino e di ri- R. Negli anni si è sviluppata un'idea di
variazioni sono forti. mentre i bambini sono flessibili, creati- di un incontro di formazione
nido d'infanzia di "curricolo": che cosa spetto di bambino che è molto impor- bambino competente che trae le sue C'è un fenomeno non solo italiano, rivolto alle educatrici
si deve intendere con questo termine? origini dall'attivismo che a sua volta ma che in Italia è particolarmente for- Il fatto di una certa sistematicità, ne- Risposta. Mi sembra utile partire dal
C'è un certo timore nei confronti di una fonda le proprie radici in Rousseau; te, che in qualche modo refrattario a di Città Futura
cessaria per un professionista, di avere significato etimologico della parola. La prospettiva sistematica, come è il cur- l'idea di competenza è stata anche alla qualsiasi forma di formalizzazione. è un degli obiettivi, dei criteri, un percorso, parola curricolo deriva dal latino curre- riculum, che ha degli obiettivi e ha una base anche delle concettualizzazioni di po' come quando si utilizza l'aggettivo non significa rigidità. Anzi, ne è la spina re, che significa correre. Ma ci sono altre successione di cui i servizi dell'infanzia Piaget. Oggi diciamo che il bambino ha "scolastico": ad esempio avere una dorsale. Avere dei punti di riferimento parole derivate, come per-correre, cioè hanno in questo momento bisogno. molte potenzialità. conoscenza "scolastica" dell'inglese, sicuri, consente di guardare liberamen- effettuare un percorso, oppure con-cor- Sistematicità non significa coercizione: Non sono mancate e non mancano significa conoscerlo poco, non saper- te chi si ha davanti e fare tutti gli adatta- rere, che significa correre insieme. vuol dire riflessività, significa necessità interpretazioni radicali secondo cui il lo parlare bene. è come dire di non menti e cambiamenti possibili. Questo Di per sé la parola curriculum indica un di identificazione di criteri per definire bambino nasce perfetto e siamo noi saperlo. Se dire sapere l'inglese sco- timore della rigidità c'è, perché in chi percorso, una successione in un certo dei percorsi e darsi degli obiettivi. che lo corrompiamo, perché il mondo lastico significa non saperlo o saperlo l'ha scritto, praticato e teorizzato, il cur- tempo, senza necessariamente andare che gli sta intorno in qualche modo lo in modo noioso, astratto, in sostanza ricolo è stato qualcosa di prescrittivo, di corsa, anche se si può rallentare e cor- D. La sua idea di curricolo rimanda
corrompe. L'idea di fondo è che impa- non utilizzabile, dice qualcosa di molto normativo e rigido. rere. Anche la lentezza eccessiva è sba- quindi a un percorso pensato e a pro- rerebbe da solo (o da sola). grave sulla scuola. Significa che quello Tuttavia non possiamo farne a meno, gliata, così come una velocità eccessiva In realtà, se un bambino non avesse de- che si impara a scuola non è una com- perché l'alternativa è il nulla. è un problema che abbiamo di più, ma R. è un problema di organizzazione
gli adulti vicino, tutti i bambini sarebbe- petenza. Ho acquisito delle nozioni, il tempo in un percorso lo possiamo in delle idee che si vogliono portare avan- ro muti, non camminerebbero, sareb- ma non mi servono, non posso usarle. buona misura definire o decidere. ti e delle cose che si vogliono realizza- bero disturbati sul piano emotivo, non Probabilmente nel nostro immaginario D. Per molto tempo la parola "curri-
re. Io spiego sempre agli studenti che parlerebbero, e non raggiungerebbero si pensa che chi lavora per l'infanzia colo" è stata considerata estranea al vogliono fare la tesi di predisporre un un'autonomia anche per quanto riguar- debba essere soprattutto una persona



scorso anno nel rispetto dei loro tempi si sono potute affiancare osservando, aspet- individuali di ripresa della frequenza, all'in- tando, dando spazio di ascolto alle emozioni Inizia una nuova
terno di una cornice di continuità educati- e al nascere delle prime relazioni di apparte- avventura per bambini
va ricca e sostenuta dal costante lavoro di nenza con gli ambienti e il mondo del nido, e famiglie
sinergia tra l'equipe pedagogica della Co- facilitando la costruzione di un legame di operativa e il Coordinamento pedagogico fiducia e collaborazione reciproca. comunale, partendo da uno scambio sulle Diversi i momenti dedicati ai genitori per Una stagione viva per il Piccolo Girasole, esperienze e pronti ad ascoltare idee nuo- permettere uno scambio in gruppo relati- economici ma anche sociali del a realizza- nido d'infanzia di Cognola, che da settem- ve, stimolare i dialoghi e le riflessioni, dan- vo alle sensazioni e alle esperienze vissu- Inaugurato il nuovo nido zione di una nuova struttura al servizio dela
bre 2015 ha ripreso le attività con ‘occhi do voce ai percorsi nuovi che il nido saprà te durante il tempo dell'ambientamento, prima infanzia e ne hanno ricordato alcune nuovi e con occhi antichi'. realizzare ponendo al centro dell'attenzio- sia nei colloqui che nei momenti di condi- caratteristiche progettuali al 'avanguardia, Il nuovo Nido d'Infanzia di Ravina, colloca- è questo per la Cooperativa e per il gruppo ne educativa i bambini e le bambine.
visione con la pedagogista e la coordina- ha fatto seguito il rituale taglio del nastro che to accanto alla locale scuola per l'infanzia, di lavoro del nido il primo anno educativo Nelle giornate di ambientamento hanno trice del nido.
ha segnato l'inizio ufficiale del a vita del nido.
dopo aver aperto le sue porte ai bambini e di avvio e gestione del servizio, aggiudicato abitato il nido i più piccoli con i loro geni- E l'avventura continua! Le progettualità alle famiglie a inizio ottobre, è stato inau- nella gara d'appalto attraverso un contratto tori, alla prima esperienza di incontro con previste per l'anno educativo sono di am- Dopo averne visitato gli ambienti, che ac- gurato ufficialmente sabato 27 novembre. di convenzione con il Comune di Trento. La il nido. Un progetto di ambientamento ‘a pio respiro e da vivere con piacevolezza colgono ogni giorno 39 bambini suddivi- A presenziare questo momento celebra- struttura, che accoglie 60 bambini/e, conta porte aperte' molto coinvolgente, che ha in una cornice affettiva solida per tutti si in 5 gruppi, i presenti, un centinaio di tivo sono stati il sindaco Alessandro An-
quattro sezioni: verde, azzurra, gialla e ar- saputo accogliere bambini e genitori a i bambini, in modo diverso in base alle persone circa, hanno dedicato un brindisi dreatta, gli assessori Mauro Gilmozzi e
cobaleno, caratterizzate in termini di arredi piccoli gruppi con gradualità e flessibilità competenze dell'età o alle curiosità per- benaugurante a questa nuova realtà edu- Chiara Maule, la presidente della Circo-
e di giochi per rispondere ai differenti biso- e soprattutto in modo partecipato, ricco e sonali, potendo offrire a ciascuno spazi di cativa del territorio comunale. Un servizio scrizione Ravina Romagnano Mariacamil-
gni dei bambini e delle bambine. libertà nei quali costruire e comunicare il comunale che è stato affidato in appalto la Giuliani, alcuni rappresentanti dell'uf-
Tutte le sezioni hanno possibilità di acces- Tra i propositi educativi la presenza attiva e proprio sguardo sul mondo, la forza del alla Cooperativa Città Futura e che impe- ficio infanzia del Comune e la presidente so diretto al grande giardino che circonda prolungata nel tempo dei genitori ha rappre- crescere insieme, e maturare un pieno e gna un numero complessivo di 15 dipen- della nostra Cooperativa, Sandra Dodi.
il nido che costituisce una risorsa educati- sentato una base sicura ed emotiva nei mo- ricco processo di costruzione dell'identità denti fra personale educativo, ausiliario e Agli interventi delle autorità, che hanno sot- va preziosa.
menti di gioco e di cura, a cui le educatrici di cucina. La convenzione ha la durata di tolineato l'importanza non solo in termini All'interno del servizio troviamo due stan- sette anni educativi.
ze sonno, la stanza dei genitori, un labo- Il nuovo nido è stato realizzato con moder- ratorio attrezzato per attività grafico pit- ne tecniche costruttive in modo da mas- toriche, un laboratorio della natura dove simizzare il risparmio energetico. L'edificio viene data particolare attenzione all'utiliz- sarà inoltre dotato di un impianto fotovol- zo di materiali naturali e di recupero e uno taico che produrrà circa 13.000 Kw ogni spazio polifunzionale dedicato al gioco della sabbia e al gioco psicomotorio. Gli spazi sono stati pensati per accogliere Particolare e caratteristica la presenza di un tre gruppi di bambini piccoli (con meno di patio, il giardino interno del nido, un luogo 18 mesi) e tre di bambini grandi, in ambien- trasformabile e mutevole che si presta alle ti strutturati e arredati in funzione delle di- più svariate iniziative e attività.
verse fasi di crescita. Si tratta di ambienti Il personale ha accolto le famiglie e i bam- che promuovono la curiosità, favoriscono bini che già frequentavano il servizio lo l'iniziativa e la scelta dei bambini e ne so-stengono la motivazione. Ci siamo avvicinati al servizio offerto dalla cooperativa Città Futura, denominato "Scarabocchio dei piccoli", quando il nostro secondogenito ha compiuto due anni e cercavamo un servizio per farlo socializzare, giocare e parlare con qualcuno che accogliente e rilassata
non fosse la sorella maggiore o i bimbi che occasionalmente incontriamo al parco. Cercando on line e parlando con altre mamme abbiamo preso in considerazione "Basta varcare la soglia per sentire un menti che si sono rivelati significativi per vari servizi valutando i seguenti criteri: affidabilità del gestore offerente, vicinanza clima caldo e accogliente, per respirare l'incontro ed il confronto tra famiglie, che a casa o comunque comodità, "recensioni " positive da parte di conoscenti, costo, un'atmosfera tranquilla e rilassata, il luo- già frequentavano il servizio, e famiglie flessibilità e disponibilità.
go ideale in cui iniziare il proprio percorso nuove che entravano "in punta di piedi" La possibilità di visitare il nido Scarabocchio durante una giornata di porte aperte con i loro dubbi e le loro perplessità. Tale ci ha convinti a iscrivere Massimiliano. Il luogo raccolto e familiare, l'uso di materiali Grazie agli arredi colorati ma non troppo vi- iniziativa viene portata avanti con l'apertu- naturali rispetto alla plastica e la gentilezza delle persone erano proprio quello che stosi, ai giochi educativi, alle grandi vetrate ra del nuovo anno educativo: l'ultimo mer- cercavamo. Inoltre, il preventivo era onesto e il servizio seguiva la nostra necessità che danno sul giardino, il nido d'infanzia di coledì di ogni mese vengono organizzati che era di 5 ore al giorno per due giorni in settimana. Darzo, situato sopra gli spazi della scuola dei pomeriggi di gioco aperti alla comunità Dopo un colloquio preliminare ho iniziato il periodo di ambientamento e da subito materna, in una zona tranquilla, immersa in cui le famiglie con i loro piccoli possono Massimiliano ha fatto capire di apprezzare il fatto di stare con altri bimbi e di poter nel verde, ha aperto le proprie porte alla scoprire come al nido si usano la sabbia, le usare giochi diversi dai suoi e di leggere libretti nuovi. L'educatrice di riferimento era comunità, accogliendo i primi iscritti, tra verdure, i pennelli…. Federica e subito tra di loro c'è stato un buon feeling e questo ha placato le piccole bambini e bambine, con le loro famiglie. L'apertura del nido d'infanzia di Darzo ha ansie da mamma che lascia per la prima volta a degli estranei il suo cuccioletto.
Affidare per alcune ore il proprio bambino rappresentato per la cooperativa Città Fu- I giorni successivi sono andati sempre meglio e ho potuto apprezzare le altri o la propria bambina, quando sono mol- tura un accrescimento dell'esperienza nel- educatrici Sara e Chiara oltre alla dolcissima cuoca. Durante quel periodo ho potuto to piccoli, non è facile per i genitori. Per la gestione dei servizi alla prima infanzia, verificare la loro professionalità, la pulizia degli ambienti, l'attenzione ai piccoli e la questo il tempo che le famiglie passano al arricchita dall'apertura di un nuovo servi- continua ricerca di abbellire gli spazi e di renderli magici e stimolanti per i bambini.
nido è importante e il servizio deve aver- zio nelle Giudicarie.
La nostra esperienza è stata più che positiva, ci dispiace solo che a dicembre tutto ne particolare cura. Per sostenere ed ac- finirà perché a gennaio iniziamo la scuola materna e sarà un altro mondo.
compagnare i genitori, in questa scelta, Una mamma, Michela
sono stati organizzati dalle educatrici dei laboratori pomeridiani, in cui sono state proposte attività per grandi e piccini. Mo- nido di ViGolo BaselGa nido di laVarone deve essere consapevole che avere età realtà nella quale si vive, attraverso le espe- differenti significa essere diversamente rienze che i bambini vivono in forma di gioco "Libretti" per piccoli
Il valore delle relazioni:
competenti e che non ha senso utilizzare e, perché no, osservando da vicino i diversi crescere nel gruppo
l'età come misura del valore delle perso- fenomeni fisici e sociali. ne. Dare spazio ai bambini significa anche Per favorire la continuità e la conoscenza del Una bambina, un bambino. Un libro. Una rinunciare ad essere al centro della loro territorio e vivere piccole esperienze sociali voce che legge… e le voci che leggono al attenzione e diventare capaci di evitare in- sono state proposte varie uscite come quel- nido sono tante. La lettura, nella sua appa- Il gruppo di lavoro del nido Frutti di bosco trusioni, senza per questo sentirsi esclusi. le ad alcuni negozi del paese, alla bibliote- rente semplicità, contiene molte valenze di Lavarone si chiede spesso se il gruppo è altrettanto importante rimanere sempre ca, al parco, alla sede dei Vigili del Fuoco. legate a modelli di comunicazione positivi e misto sia una risorsa o uno svantaggio. La disponibili e in ascolto attivo.
Ma quelle più entusiasmanti per i bambini affettivi che influiscono in modo rilevante sul- risposta arriva direttamente dai bambini Anche i genitori devono essere partecipi di sono certamente quelle legate agli animali: lo sviluppo emotivo del bambino. Ed è con che ci rivelano quanto per loro sia impor- questa modalità di relazione, ri-orientando andare a portare il pane alle caprette in via questa consapevolezza che ormai da anni tante ed efficace la condivisione (di spazi, il proprio interesse non tanto o non solo Cadorna o fermarsi davanti alla vetrina del le educatrici del nido d'infanzia "Padre V. To- tempi, materiali, relazioni e persone) con sulla precocità di possibili apprendimenti di negozio di Mastro Paolo per veder saltella- nini" di Vigolo Baselga portano avanti il pro- bro, tanti libri…. Questo momento diventerà poi l'occasione di segnalare al personale altri bambini di età diverse. abilità cognitive ma anche (forse soprattut- re o dormire i coniglietti nani. Osservando il getto di attività di promozione della lettura e "un atto d'amore nei confronti dei propri figli", un argomento o tematica a loro cara e di La scelta del gruppo misto è stata obbliga- to) sul valore che ha per i bambini il poter grande interesse dei bambini, le educatrici del libro per i bambini. Un ruolo importante un momento che fin dai primi mesi di vita fa- prendere in prestito i libri proposti per un ta, soprattutto inizialmente, perché il servi- sperimentare relazioni sociali multiple che hanno fatto arrivare anche molti animali al all'interno del progetto hanno sicuramente vorisce una piacevole intimità tra chi legge e breve periodo dando così loro la possibilità zio non può accogliere più di 15 bambini e si esplicano nel confronto tra punti di vista nido: alcuni coniglietti, un lupo, un cane ed i bibliotecari Barbara ed Ugo; la prima con chi ascolta, che riscalda il legame tra genitori di poterli leggere a casa con il proprio figlio. fino a questo momento non ha mai raggiun- diversi. è necessario quindi condividere hanno collaborato con il Corpo Forestale la sua magica e affascinante valigia piena e figli su basi di condivisione.
Come la lettura, anche il progetto e gli to la capienza massima. Questo ha portato con i genitori il piacere che, individualmen- che si è reso disponibile a far conoscere ai di libri pronti per essere letti, tutta ricoperta Nel quotidiano della vita al nido le educa- obiettivi appaiono semplici. Va però detto ad un importante lavoro da parte del grup- te o in gruppo, i bambini provano nel mette- bambini i vari animali presenti sul territorio. di immagini dei protagonisti stessi dei libri, il trici hanno allestito un angolo dedicato e che leggere ad alta voce aiuta a stimola- po di lavoro che si è fatto molte domande, re in atto strategie specifiche nella relazio- I bambini all'inizio hanno guardato con oc- secondo con il Bibliobus, il libro con le ruote, stabile, dove mensilmente propongono al- re efficacemente il processo di formazio- ma che si è anche reso conto, osservando ne con gli altri diversi da sé, nella relazione chi meravigliati e bocca spalancata l'animale un camper-biblioteca pieno di libri da legge- cuni libretti per bambini e per adulti inerenti ne delle strutture emozionali, affettive e i bambini, di quanto questo aspetto rappre- con situazioni, con oggetti e materiali nuovi presente al nido, ma appena passato l'ini- re che attende i bambini all'entrata del nido. ad una tematica specifica come il delicato cognitive dei bambini proprio nel periodo senti una risorsa per loro. L'idea del gruppo o inconsueti, imparando ad accogliere que- ziale momento di imbarazzo si sono incurio- Il progetto è diventato per i bambini e le edu- passaggio alla scuola dell'infanzia o l'inizio in cui queste si organizzano. La lettura sti- misto ha portato anche a rivedere il ruolo sti processi come fondamentali per i loro siti ed entusiasmati, hanno fatto a gara per catrici del nido un contesto, tra quelli non isti- dell'esperienza di nido, dei libretti dedicati mola inoltre la capacità di comprendere e dell'aduIto, in primis dell'educatrice, che avvicinarsi all'ospite e poterlo toccare. La tuzionalmente formativi, innovativo e attraen- al papà nel mese di marzo, l'addio al pan- pensare, aiuta la concentrazione, anticipa diventa più complesso e affascinante. I relazione con l'animale stimola sorrisi, aiuta te per avvicinare alla lettura e alla conoscen- nolino, i sentimenti - anche quelli ritenuti e favorisce l'acquisizione del linguaggio e bambini di età diversa manifestano bisogni la socializzazione, aumenta l'autostima, si re- za dei libri per l'infanzia. Un momento atteso negativi come la rabbia. I genitori hanno l'arricchimento del vocabolario.
differenti, ciascuno nel proprio momento, nido di folGaria alizza con modalità non giudicanti e prive di in modo speciale e che si è rivelato una ri- e l'educatrice deve cercare di elaborare e Alla scoperta del mondo pregiudizi sui partecipanti, in sua compagnia
sorsa importante per condividere emozioni, viene proposta, secondo un calendario con- proporre risposte adeguate alle necessità agitazione ed ansie si placano, il battito del sensazioni parole nuove e vecchie e creare segnato alle famiglie, con cadenza mensile o ai desideri che i bambini stessi esprimo- cuore rallenta ed il clima si distende… Una nuovi legámi tra chi legge e chi ascolta. I e a libera partecipazione. no. L'educatrice deve saper orientare le dimensione che aiuta a maturare il rispet- libri possono essere letti sul tappeto como- A tavola, in attesa della merenda, si attivano proprie aspettative sulle competenze del Il nido di Folgaria, grazie alla sua posizione to per le creature viventi e la natura e apre Momenti condivisi
damente seduti, sdraiati, o seduti sul prato, conversazioni sulla mattinata trascorsa, si singolo bambino in base alla sua età e deve molto centrale in paese, è favorito nell'effet- all'incontro con il diverso da sé. in giardino! Le fermate del Bibliobus al nido con le famiglie
cantano canzoncine e si fanno piccoli gio- quindi dare vita ad una frequente azione di tuare uscite sul territorio senza particolari dif- Attraverso il mondo animale e l'interesse diventano inoltre un'occasione in più per chi vocali. La merenda, in questa occasione decentramento. Essa deve imparare a dare ficoltà. Le educatrici, in questo modo, hanno da esso suscitato, le educatrici si misu- avvicinare bambini e adulti alla realtà della La collaborazione tra sistema nido e genitori curata e pensata dal personale di cucina spazio al valore delle relazioni tra bambini, occasione di coinvolgere i bambini in quelle rano in un contesto nuovo, che favorisce Biblioteca comunale e del prestito dei libretti non nasce spontaneamente ma va promos- anche per gli adulti, a base di tè/infuso e bi- anche di età diversa, a controllare l'ansia che potranno essere per loro esperienze nei bambini atteggiamenti di protezione e (facendo riferimento ai libri che fanno parte sa, sostenuta e mantenuta nel tempo. Tale scotti, torta, pane e marmellata, latte e frutta, per i contatti fisici, a riflettere prima di in- significative (gite a piedi o con il pullmino), cura, propone una dimensione di scoperta del a proposta bibliografica "Nati per legge- processo di avvicinamento e coinvolgimen- è il luogo dove prepararsi ad un pomeriggio tervenire (e interferire) in una dinamica fra con l'intento di stimolare e sostenere l'auto- e di piacevolezza emotiva; riesce a favori- re") e arricchire inoltre di nuovi testi l'angolo to delle famiglie avviene in modo graduale di nuovi giochi, o all'uscita e al ritorno alla di- bambini. La comunicazione dell'adulto ver- nomia del bambino anche fuori dal nido, di re il superamento di timori e ansie, aiuta i del a lettura in sezione, uno spazio consueto e con proposte via via differenti. A partire mensione familiare, per chi va subito a casa.
so i bambini è finalizzata a sollecitare ognu- scoprire il piacere del camminare, di favorire bambini, ad esempio, a riconoscere ed ac- e stabile nella vita quotidiana del nido. dal momento dell'ambientamento iniziano C'è sempre qualcosa di sorprendente e no ad esprimere le proprie competenze, l'incontro tra i bambini e la natura, la realtà cettare un divieto, a sopportare un piccolo Quest'anno il gruppo di lavoro ha pensato di a crearsi le prime relazioni fra i genitori e il inatteso per un genitore, quando si trova a accompagnandone l'evoluzione, affinché sociale e culturale del territorio. L'apprendi- arricchire l'esperienza cercando in particolar servizio. L'arrivo al nido rappresenta per il vivere un pomeriggio di giochi o una meren- vengano realizzarsi nelle interazioni imita- mento e lo sviluppo avvengono soprattutto modo di coinvolgere i genitori in tutte le fasi bambino e la sua famiglia l'occasione di mi- da al nido con il proprio bambino ed i suoi tive, complementari, reciproche e coopera- attraverso l'esplorazione, la scoperta e il del progetto. In occasione della serata di se- surarsi con un nuovo ambiente per avviare amici; spesso è grande lo stupore del geni- tive, e attraverso la negoziazione. L'adulto zione di novembre ("Vitamina LL") il progetto contatto con la natura, con il territorio, con la nuovi legami e nuove modalità di relazione; tore nel vedere il proprio bambino muoversi è stato loro raccontato dalla bibliotecaria Bar- compito quindi degli educatori è dare un con disinvoltura e affrontare con autonomia bara che si è presentata ai genitori con la sua senso e un tempo affettivo all'esperienza la routine proposta. Si osservano con piace- valigia, la valigia che l'accompagna sempre, del bambino e della sua famiglia. re anche le prime relazioni tra pari e con gli e ha mostrato loro diversi libri adatti per ogni In periodi successivi alla prima fase di co- adulti, il rispetto dell'altro, dei tempi di attesa fascia d'età: libri cartonati da poter sfogliare noscenza la partecipazione delle famiglie si e delle piccole "regole" condivise. ma anche "assaggiare", libri tattili, libri con le articola in momenti che, nel corso dell'anno, Ancora più significativo ed emozionante finestrelle, libri per fare cucù, libri che raccon- si caratterizzano come contesti di relazione per un bambino è la possibilità di introdur- tano le emozioni, per sorridere o per incam- capaci di attivare, nei diversi interlocutori, re il proprio genitore nel mondo di giochi e minarsi verso il mondo dei sogni,. I genitori processi di riflessione, consapevolezza e relazioni che vive quotidianamente al nido.
hanno potuto così sentire dalla voce diretta Per facilitare la partecipazione di tutti gli di chi con i libri lavora quotidianamente quali Il gruppo di lavoro del nido Bucaneve di Per- utenti coinvolti e interessati, l'invito è rivol- siano i benefici della lettura, l'importanza e il gine da sempre propone alle famiglie alcuni to anche a fratelli e sorelle oppure a nonni significato della lettura ad alta voce, e anco- "classici " momenti di condivisione tra cui che spesso dedicano, in supporto alla fami- ra come debba essere un libro per bambi- feste, spazi aperti, serate di lavoro per geni- glia, parte del loro tempo. ni; Barbara ha infine consigliato a mamma e tori e nonni e da qualche anno, per i bambini A conclusione del pasto gli educatori pro- papà di ricavare un momento nell'arco della che frequentano la fascia pomeridiana del pongono a chi lo desidera, dei momenti di giornata dove poter prendere i propri bam- servizio, si offre l'opportunità di partecipa- lettura ad alta voce e di canzoncine anima- bini sulle ginocchia, o sedersi comodamente re al momento dedicato alla merenda. Tale te che coinvolgono in maniera divertente e sul divano per leggere assieme a loro un li- occasione, denominata "Merende aperte", partecipata tutti i presenti. dell'azienda, hanno seminato fagioli, tegoli- nido clarina - trento servito come tramite per rappresentare ciò Il territorio,
ne e un bulbo di crocus in bicchieri di pla- che i bambini volevano narrare. Si è prova- A scuola di teatro
stica mettendo prima il cotone poi i semi e to a costruire insieme ai bambini, con l'uso infine ricoprendo il tutto con la terra. Hanno di materiale semplice e di recupero, alcuni quindi composto alcuni centrotavola flore- Il laboratorio dei burattini e della dramma- oggetti che potessero trasformarsi in per- Il nido d'infanzia di Cembra L'Orsetto viag- ali piantando garofani, rose e gerbere nel- tizzazione fa parte di un percorso di gioco sonaggi da usare nel teatrino… ecco che giatore è immerso in una splendida vallata, le spugne accuratamente bagnate. I lavori più ampio che ha avuto come tema il fare con carta, tappi di sughero, colla, baston- la valle di Cembra: una valle ricca di risorse sono stati poi portati al nido dove i bambini da soli che si genera dal desiderio, da- cini i bambini hanno creato nuovi soggetti naturali che stimola e affascina i bambini.
hanno continuato l'esperienza nei giorni gli interessi e dalle abilità dei bambini nel che hanno personificato i loro racconti. Alla ricchezza naturale del territorio vanno successivi occupandosi delle piantine, an- creare e organizzare situazioni di gioco e Ed infine le marionette. è stato un passaggio aggiunte le risorse offerte dalle molte as- naffiandole al bisogno e aggiungendo la di relazione in vari ambiti di espressione. Il naturale utilizzare le marionette per narrarsi, sociazioni culturali e dai numerosi esercenti terra necessaria, osservandone così le va- percorso è stato proposto ad un gruppo di per mescolare la realtà con la fantasia e an- sensibili alla cultura dell'infanzia che accol- rie tappe della crescita.
bambini della sezione dei grandi.
che per prendersi cura di loro, dandogli un gono con entusiasmo e cortesia le propo- Sempre nell'ottica di collaborazione con In diversi momenti della giornata i bambini biberon o cullandole dolcemente. Le storie ste di collaborazione con il servizio nido. Il le realtà del territorio sono state invitate al spesso prediligevano un gioco simbolico, degli altri hanno saputo coinvolgere i bam- nido d'infanzia non può che essere conta- nido tre componenti della Fanfara di Cem- caratterizzato dal far finta di… in cui erano bini che con attenzione le hanno ascoltate, minato dalla cultura che lo circonda offren- bra rispettivamente con clarinetto, sax e soliti organizzarsi in giochi di finzione at- l'esperienza si è dilatata, il piccolo spazio de- do esperienze ludico-formative ai bambini.
alcune percussioni. Le tre musiciste hanno tribuendosi ruoli ben precisi e divenendo dicato al teatrino è stato solo l'inizio.
Le passeggiate dei bambini all'interno del suonato per i bambini canzoni più o meno protagonisti attivi anche nella preparazione I bambini rinforzando le proprie capacità paese da sempre destano interesse e cu- note come la ninna nanna, il girotondo, Pip- nido rodari - trento del contesto di gioco, il tutto sostenuto da di ascolto, di attenzione, di espressione si Tutte questa esperienze portano con sé, riosità da parte degli abitanti che salutano picalzelunghe e persino la sigla di Peppa Il laboratorio
una ricca competenza linguistica. sono sentiti liberi di utilizzare tutto lo spazio attraverso la libertà della scoperta, del con affetto i bambini, li invitano ad osser- Pig, hanno mostrato i propri strumenti la- La proposta di creare un laboratorio di te- come fosse un teatro allargato. movimento e del gioco, lo stare bene di vare i loro giardini fioriti o i loro animali da sciando che i bambini potessero avvicinarsi atro è nata quindi da una predisposizione In tutto questo le educatrici hanno dato bambini e di adulti.
cortile. I commercianti spesso escono dai a piacere e secondo i tempi necessari ad dei bambini colta dall'osservazione dei loro valore a quelle che erano le risposte dei Ed ecco l'idea: portare questo star bene loro negozi per salutare e con loro e con le ognuno. Le educatrici hanno sempre svol- I genitori del nido hanno aderito con inte- momenti di gioco e si è posto l'obiettivo di bambini durante il percorso e da queste associazioni si è quindi instaurato nel tem- to un ruolo di sostegno e di supporto alla resse ed entusiasmo alle iniziative della offrire loro un'altra possibilità: raccontare sono partite per creare nuovi spunti, per Così nasce il laboratorio della natura! Dalla po un percorso di collaborazione.
relazione laddove necessario. Le musiciste giornata nazionale dedicata ai servizi per ed inventare storie e animarle come dei tracciare nuove strade da percorrere in- stanza spariscono gli arredi e pian piano Ad ottobre 2015 i bambini si sono recati alla hanno mostrato il triangolo, le maracas, il l'infanzia promossa dal Comune di Trento. veri attori o con l'aiuto di burattini. viene riempita di tutto ciò che raccogliamo cantina di montagna del Gruppo La-Vis di bastone della pioggia e i cembali lasciando Lo scopo dell'iniziativa era di richiamare Le educatrici hanno realizzato un teatrino all'aperto invitando genitori, nonni e amici Cembra a vedere i macchinari necessari i bambini liberi di sperimentare le diverse l'attenzione sul ruolo sociale dei servizi cucendo delle stoffe con in mezzo una fi- a partecipare a questo progetto. Arrivano per la produzione del vino rimanendo affa- sonorità. Affascinati e incuriositi hanno bal- per l'infanzia e di raccogliere le firme per nestra ed escogitando un modo per poterlo pigne, rami di vite, sassi, semi, terra, ricci scinati dalle grossi botti di legno e d'acciaio, lato, saltato, battuto le mani o sono rimasti sostenere il disegno di legge n. 1260 fina- estendere e tirare come un sipario. di castagne, piante, nidi di uccelli, gusci dalla pesa, da quelle strane macchine utiliz- ad osservare. Qualcuno ha richiesto la can- lizzato, fra le altre cose, a istituire un siste- "Pensavamo che il teatrino fosse solo una di noci, conchiglie, agrumi secchi, noci di zate per separare gli acini dai raspi dell'uva zone sentita a casa e dopo averla ascoltata ma integrato fra nido e scuola dell'infan- tana": i bambini vedendo questo nuovo cocco, frutta, paglia, argilla, sabbia, ramet- (che ai bambini sembravano delle gigante- dal suono del clarinetto ha detto che "era zia, a fare in modo che il nido non rientri spazio lo hanno utilizzato come una casa ti, torba, muschio, castagne, pannocchie, sche punte di trapano!) e dal muletto.
come quella del cd", mostrando di ricono- più fra i servizi a domanda individuale e dove ritrovarsi e nascondersi. Poi pian verdure, grandi cortecce, sezioni di tron- Successivamente, è stata svolta un'interes- scerne la melodia.
siano esenti dal patto di stabilità e a ga- piano hanno iniziato anche ad affacciarsi co, foglie… e per raccogliere dal giardino sante esperienza presso la Fioreria Tondin. Le esperienze offerte dal territorio, le asso- rantire la loro generalizzazione su tutto il "all'esterno" tramite la finestra, dapprima piccoli cestini in vimini, stivaletti e mantel- I titolari, nonni e genitori di due bambini ciazioni con cui collaborare e i percorsi da territorio nazionale con standard di qualità guardando fuori e poi mostrandosi con ge- line persuasi del pensiero che "non esiste del nido, hanno ospitato i bambini offren- realizzare sono ancora molti e possono offri- sti e versi di vario tipo che esprimevano la buono o cattivo tempo, esiste solo un cat- do loro un'attività laboratoriale. Questi ulti- re ai bambini esperienze molteplici, facendo Si è trattato di un'occasione di scambio loro presenza e la voglia di entrare in con- tivo equipaggiamento" (proverbio).
mi, con l'aiuto delle educatrici e dei titolari loro conoscere la realtà in cui sono immersi.
e di condivisione. Anche le mamme ed i tatto con gli altri bambini. I bambini qui toccano, esplorano, mesco- papà del nido "Gianni Rodari" hanno con- Sono cominciate a nascere diverse rispo- lano, compongono, assegnano parole tribuito alla riuscita dell'iniziativa attraver- ste: da una parte chi è rimasto spettatore a elementi nuovi, scoprono, testano, si so la partecipazione ad un laboratorio che e incuriosito ha solo guardato ciò che ac- sperimentano nella cura, ascoltano, di- aveva come obiettivo la costruzione di cadeva; qualcun' altro si è avvicinato ed segnano, osservano (…e arrivano lenti di una lanterna, con la qual sfilare in Piazza ha cominciato ad interagire con i bambini ingrandimento e un tavolo luminoso), ap- Duomo. L'incontro del laboratorio è stata che stavano dietro la tenda. Dentro e fuori prendono nuove competenze, l'amore ed occasione per confrontarsi e per riflettere hanno iniziato ad essere sperimentati con il il rispetto per la natura e la fiducia del po- insieme sul significato e sul ruolo del nido corpo e con il linguaggio, assumendo sfu- nido europa - trento ter fare e saper fare.
d'infanzia come servizio educativo. Tutti i materiali sono contenuti in piccole Laboratorio della natura
Quando i genitori si trovano a fare una Poi "le nostre dita si sono trasformate in ceste, disposte a terra, i bambini li scelgo- cosa insieme è sempre anche un'occasio- personaggi parlanti". Si è partiti da un la- no e li utilizzano a loro piacimento apren- ne per confrontarsi e fermarsi a pensare: boratorio espressivo-pittorico, dove è sta- Una stanza, un lavandino, una finestra che do nuove prospettive anche nell'occhio il laboratorio è stato perciò un'occasione to predisposto anche un pannello di carta dà sull'angolo del giardino in cui da pochi attento dell'educatrice, che li osserva in un preziosa per prendere consapevolezza con finestra che riproponeva il sipario già anni ha trovato posto l'orto dei bambini tempo silente che sembra fermarsi proprio sui diritti delle bambine e dei bambini e conosciuto; i bambini hanno colorato le del nido Europa. come accade in natura.
sull'importanza della qualità dei servizi per proprie mani ed hanno iniziato a muoverle, Nel tempo questa stanza ha accolto molti il loro benessere. a mostrarle a dare voce ai loro gesti. Mani giochi, senza però trovare la sua funzione Tutto questo mentre erano alle prese con colorate che sbucavano dalla finestra, che ideale, …lo spazio è stretto, le pareti sono vasetti, carta velina colorata, un po' di fio diventavano personaggi parlanti. I bambini oblique, gli arredi difficili da collocare… e il di ferro, un paio di forbici… Una piccola si sono raccontati attraverso quella fine- lavandino? cosa ci fa qua? lanterna per fare una gran luce sul tema strella che si apriva su altri bambini, che su- Poi nasce un'idea spinta da un "nuovo e bito dopo, con un rapido scambio di ruoli, vecchio" pensiero che negli anni è sta- diventavano attori invece che spettatori. to protagonista nelle numerose attività Prima di introdurre le marionette, si è pen- all'aperto: le uscite sul territorio, il giardino sato ad un ulteriore passaggio che permet- d'inverno, la scelta dell'utilizzo di materiali tesse ai bambini di transitare dal loro corpo naturali, l'osservare il mutare dei colori, dei all'utilizzo di un nuovo oggetto che sarebbe profumi, dei sapori nelle stagioni… i serVizi di città futura a BorGo ValsuGana Il seminario organizzato da ZeriSeiUp a Vita frenetica tra lavoro e famiglia, informa- Bologna il 22 giugno presso la Fondazio- zioni spesso incomplete, sportelli affollati, ne Gualandi ha avuto come obiettivo una sono alcuni dei problemi legati all'organiz- prima diffusione su ampia scala dei princi- zazione domestica di tutti i giorni.
pi del Lavoro Aperto, con la prospettiva di Per offrire risposte adeguate alle domande dare vita ad una rete nazionale (R.I.L.A.) di delle famiglie, ognuna con esigenze, tempi realtà educative interessate a sperimentare e richieste diverse, sono nati i primi portali nuove strade all'interno di questa cornice di e-commerce dedicati ai servizi alla per- pedagogica. R.I.L.A. si propone di realiz- sona e alla famiglia e per il welfare azien- zare percorsi formativi teorico-pratici e di dale. Le famiglie hanno infatti bisogno di fornire sostegno a queste esperienze spe- risposte veloci e sostenibili: con un clic, una Sono queste le motivazioni che hanno tore l'acquisto di beni o servizi prodotti rimentali e innovative. Ma cosa si intende telefonata o una visita presso lo sportello la spinto Città Futura ad aderire ai progetti da cooperative e organizzazioni del Terzo quando si parla di Lavoro Aperto? persona vuole trovare risposte senza "gira- Familydea e Family Advisor, estendendo Settore promuovendone l'identità sociale Al seminario sono intervenuti Gerlinde Lill
re come una trottola" per la città.
la propria offerta anche sui portali e-com- e stimolando comportamenti di acquisto e e Roger Prott, figure centrali dell'esperien-
è per questo motivo che i servizi di work life merce di servizi dedicati alla persona e alla di consumo responsabile.
za berlinese e tedesca nel campo del La- balance sono in rapida evoluzione e stanno famiglia. Dall'assistenza domiciliare al baby- Ciò permette pertanto di introdurre il siste- voro Aperto, che ne hanno condiviso con approdando sulla rete. Non siamo ancora ai sitting qualificato, dal servizio pulizie all'as- ma no profit nel mercato privato, offrendo i presenti i principi ispiratori, che possono livelli degli Usa e dei paesi nord europei, ma sistenza infermieristica, dalle lezioni per i un'immagine del settore al passo con i essere così sintetizzati: confini personali. Una rinuncia parziale al presentati sono stati ripresi ed approfondi- anche in Italia stanno nascendo sempre più figli all'assistenza dell'avvocato: questi sono tempi e attento ai cambiamenti.
1. non escludere nessuno: essere aperti a potere dell'adulto che non significa rimet- ti attraverso il confronto di gruppo fra pe- siti tematici e giganti dell'e-commerce stan- solo alcuni dei servizi offerti che le famiglie tutte le persone con le loro peculiarità; tere la propria responsabilità educativa ma dagogisti, educatori, amministratori locali no investendo su questo mercato. Due dati: possono trovare ed acquistare on-line.
2. essere attenti: percepire con interesse e orientarla ad una più acuta percezione del e responsabili di varie realtà educative, il 34% degli italiani usa l'e-commerce, in cre- Nello specifico, nell'ambito del progetto reagire in modo differenziato alla diversità benessere del bambino perché egli possa sempre sotto la supervisione di Gerlinde scita costante; il 53% delle mamme acquista Familydea, è nato il marchio registrato delle necessità e delle caratteristiche indi- crescere il più indipendente possibile. Un Lill e Roger Prott. A partire dalla condivi- prodotti e servizi per la famiglia on line.
"Buy social" che garantisce al consuma- lavoro impegnativo ma entusiasmante che sione e dall'analisi di alcune specifiche 3. abbattere le strutture di potere: garantire pone le basi nel desiderio, da parte degli esperienze tedesche, affrontate inizial- il massimo livello di indipendenza persona- adulti educanti, di volere e tentare insie- mente da un punto di vista operativo, si le e di condivisione della vita. me, attraverso la costante condivisione è riflettuto sui principi teorici ispiratori del Il Lavoro Aperto è stato definito come il delle responsabilità nel gruppo e a partire cambiamento e della sperimentazione. Un lavoro dell'aprire, un lavoro che procede da un'idea condivisa di Lavoro Aperto che lavoro di attenta riflessione sulla chiarezza dell'iMpresa sociale all'infinito e che ha come unica costan- nasce e prende forma in ogni specifico e coerenza della progettualità educativa e te la prospettiva del cambiamento. Esso sull'efficacia della sua effettiva traduzione Città Futura ha partecipato alla 13a edizione pone al centro della propria attenzione il Al seminario bolognese ha fatto segui- in pratiche di cura pienamente rispettose del Workshop sull'Impresa Sociale, promos- nodo del rapporto di potere fra adulto e to un secondo seminario residenziale, so da Iris Network, a Riva del Garda il 10 e bambino nella direzione dell'emancipazio- svoltosi a Borgo Valsugana dal 26 al 29 l'11 settembre, dal tema "Tornare a investire. ne di quest'ultimo e della difesa dei suoi agosto, nel quale i temi precedentemente Strategie, azioni e politiche per un nuovo ci-clo di vita dell'impresa sociale".
Il nuovo quadro normativo, l'accumularsi di risorse dedicate, ma soprattutto la neces-sità di nuovi modelli di servizio e di busi-ness e l'esigenza di recuperare legittimità, rappresentano importanti sollecitazioni per l'impresa sociale. La propensione all'investi-mento costituisce una variabile cruciale per osservare l'evoluzione di un comparto im-prenditoriale attraverso una fase alquanto delicata del suo sviluppo.
Sono state approfondite tematiche inerenti gli investimenti compiuti da imprese socia-li, facendo riferimento sia ad esperienze consolidate che a più recenti startup, con l'obiettivo di cogliere le condizioni per l'av-vio di un nuovo ciclo di vita, volto ad affer-mare questo modello d'impresa come uno dei principali fattori di sviluppo economico e di coesione sociale.
approfondiMenti A cura di Laura Cagol
Battista Q. Borghi
igienista e nutrizionista A casa così come fuori è importante fare 5 - PP polipropilene usato per bottigliette lettura consiGliata attenzione ai materiali, agli oggetti, agli in- volucri e alle stoviglie che mettiamo a con- 6 - PS polistirolo; tatto con gli alimenti: tutti devono essere 7 - tutte le altre plastiche tra cui il policarbo- compatibili con questo utilizzo. Come verifi- nato e le resine epossidiche.
carlo? Anzitutto, occorre controllare la pre- del movimento
senza sulle confezioni o nelle etichette del La pellicola trasparente
simbolo UE di compatibilità, rappresentato è realizzata in PVC (cloruro di polivinile) un nel bambino
da forchetta e coltello.
materiale plastico derivato dal petrolio o in Il marchio "Per alimenti" è un'autocertifica- PE (polietilene). Edizioni Erickson. 2014 con gli alimenti zione dell'azienda produttrice che indica Quando non va usata. La pellicola non la possibilità di utilizzare il materiale per il dev'essere mai messa a contatto con cibi Collana: Nido d'infanzia contatto con tutti i prodotti alimentari. caldi o usata nel forno, perché non soppor- ta le alte temperature e tende a sciogliersi (ad eccezione della pellicola dichiarata dal Viviamo in una società ancora
produttore idonea al forno a microonde). eccessivamente influenzata
Inoltre, secondo quanto dichiarato dai pro- dalla cultura dell'usa-e-getta,
duttori, la pellicola in PVC non dev'essere messa a contatto con gli alimenti grassi ma sono molti i piccoli passi
(formaggi, strutto, burro, salumi), perché che ognuno di noi potrebbe
I materiali plastici utilizzati per gli alimenti le sostanze plastificanti, che hanno una compiere perché alcune
sono di vario tipo, distinti da un numero re- composizione simile a quella dei grassi lativo alla codifica europea: naturali, possono migrare in piccola parte abitudini ormai consolidate
1 - PET polietilene tereftalato usato perbotti- negli alimenti che contengono oli vegetali Città Futura propone all'attenzione dei anche che rappresenti per lui una garanzia inizino a cambiare, a partire
glie d'acqua, di bibite o flaconi per prodotti suoi lettori questo libro perché i suoi temi di sicurezza e una base sicura per tutto il dalle nostre scelte quotidiane
Il mio consiglio. Sapendo che quotidiana- e i suoi insegnamenti sono stati studiati e tempo di permanenza del bambino al nido. 2 - HDPE polietilene ad alta densità usato mente risultiamo inconsciamente esposti approfonditi nel corso dell'anno educativo Ogni bambino si sentirà libero ed inizierà a in qualità di consumatori.
per vasetti di yogurt, flaconi di detersivo; ad un numero molto elevato di sostanze 2014-15. Inoltre, nel maggio 2015 abbiamo prendere delle iniziative (di movimento, di 3 - PVC o V vinile o cloruro di polivinile usa- chimiche di sintesi con effetti nocivi o con- avuto la fortuna e l'onore di ospitare e di esplorazione, di prova di sé) solamente se to per contenitori per alimenti; troversi sul nostro organismo, la domanda ascoltare dalla voce diretta dell'autrice, i si sentirà sufficientemente sicuro. La singo- 4 - LDPE polietilene a bassa densità usato sorge spontanea: perché esporci volonta- preziosi insegnamenti sull'osservazione e la educatrice e il gruppo di lavoro insieme per sacchetti per cibi di surgelati e bottiglie riamente anche a queste sostanze? sugli interventi nei confronti del bambino cureranno di costruire relazioni significative Ecco alcune scelte che suggerisco: con i singoli bambini senza interferire sulle Il libro di Agnès Szanto offre una rilettura in loro azioni e lasciando che si autoregolino chiave della lezione di una grande donna del Novecento, è infatti incentrato sul pensiero Deriva essenzialmente da qui la necessità e sulle pratiche educative di Emmi Pikler al di preparare in modo accurato l'ambiente centro Loczy di Budapest in Ungheria. per far sì che ogni bambino possa provare, scegliere, decidere e imparare dei propri L'autrice ha avuto l'opportunità di cono- errori in autonomia. scere in prima persona Emmi Pikler (ha ac- Il libro affronta i problemi i problemi del- compagnato come medico la sua nascita lo sviluppo infantile in modo rigoroso, ma e, molti anni dopo, ha fatto la stessa cosa senza la noiosità del linguaggio scientifico. in occasione della nascita della figlia) e di è anche un libro sperimentare, perché basa approfondirne gli insegnamenti. sempre le proprie riflessioni sulle evidenze Il libro di Agnès Szanto si propone come un empiriche, vale a dire su ciò che i bambini interessante strumento di riflessione e di la- effettivamente fanno o reagiscono in deter- voro sia per le educatrici di nido d'infanzia, minate situazioni. sia per i genitori. La scrittura è avvolgente, si muove con Di particolare interesse sono le riflessioni continue andate e ritorni, spinte in avanti sull'importanza della costruzione di rela- ed improvvisi ritorni all'indietro per l'ulte- zioni significative come condizione di si- riore approfondimento di un aspetto parti- curezza per il bambino. L'educatrice non ha solamente il compito di prendersi in è insomma, un libro "pensoso" e nello stes- carico ogni singolo bambino, ma occorre so tempo profondamente attuale. Dall'autunno 2014 la Cooperativa
1. preferire i contenitori riutilizzabili. (Tra
dere solubile l'alluminio dei recipienti. Per zata per ciotole, piatti e vasellame spesso ha attivato nuovi servizi
questi i migliori sono quelli in vetro); questo motivo bisogna evitare di avvolge- destinato ai bambini.
complementari presso il nido
2. nel caso di impasti che devono riposare
re direttamente nella pellicola di alluminio Per evitare che questi materiali rilascino Scarabocchio, in corso Buonarroti 32
in frigorifero (pasta frolla), invece di coprirli alimenti che contengono acidi o sale (par- sostanze chimiche all'alimento con cui ven- a Trento, con l'obiettivo di
con la pellicola trasparente basterà unger- ticolarmente se si intende conservarli a gono in contatto, è importante che siano ne la superficie con dell'olio e riporli su di temperatura ambiente perché il frigorifero in buono stato di manutenzione e che non implementare l'offerta a sostegno
un piatto. Nel caso di impasti che devono riduce i rischi di migrazione del metallo) e di abbiano punti di usura. della genitorialità per coppie
lievitare a lungo, come quelli per preparare utilizzare pentole di alluminio per cuocere o Il mio consiglio. Limitare quanto possibile con figli nella fascia d'età 0-6 anni
il pane o la pizza, si possono riporre all'in- conservare alimenti a base acida, come po- l'uso di materiali di plastica, utilizzando at- e contribuire alla costituzione di luoghi
terno di una ciotola in vetro o di un piatto, modori o frutta, e più in generale per cotture trezzature di cucina di acciaio, vetro o altri che favoriscono l'incontro, il confronto
da ricoprire con un canovaccio umido. Essi prolungate e per la conservazione dei cibi. materiali inerti.
e la crescita reciproca di genitori
manterranno in ogni caso la morbidezza La carta da forno
e bambini.
Bottiglie di plastica
Viene anche chiamata carta pergamena da 3. adottando il principio di precauzione, si
Le bottiglie di plastica tradizionali sono costi- cucina ed è impermeabile e antiaderente. può ridurre il periodo di contatto fra plastica tuite da PET (polietilentereftalato) che, con- Anche la carta da forno ha delle limitazioni e alimenti, togliendoli dalle confezioni im- trariamente a quanto possa apparire leggen- d'uso: essendo infiammabile non va posta mediatamente dopo l'acquisto, riponendoli do il nome completo, non contengono ftalati. in forno oltre i 220°C, perché brucia e si Percorso
in contenitori di vetro, ricorrendo a film si- Le bottiglie di plastica monouso, come sbriciola; non deve entrare in contatto con dei piccoli
di educazione familiare
gillanti badando sempre che non entrino a quelle per l'acqua minerale, sono studiate e resistenze elettriche e fiamme, perché po- è un servizio con flessibilità oraria è un servizio con flessibilità oraria Ciclo di cinque incontri, rivolto ai genitori contatto con i cibi.
progettate per essere usate un'unica volta, trebbe incendiarsi. e giornaliera attivato all'interno e giornaliera attivo tra fine novembre e tenuto da esperti dello sviluppo al termine della quale la bottiglia dovrebbe Il mio consiglio. Perché non ritornare al vec- del tempo-nido dello Scarabocchio. e inizio gennaio.
e dell'educazione, che si presenta L'alluminio in rotoli 
essere smaltita. chio metodo delle nostre nonne, imburran- Si rivolge a genitori impegnati per brevi Pensato per le mamme come un'occasione per confrontare L'alluminio è un metallo leggero, presente Le bottiglie in PET ad uso ripetuto hanno in- do o oliando leggermente le teglie? In que- periodi e a mamme e papà che hanno professionalmente impegnate negli esperienze, porre interrogativi in gran quantità nell'ambiente, visto che vece una data di scadenza dal momento che sto modo si eviterebbero materiali "chimici", la necessità di affidare i propri figli, esercizi commerciali nei sabati e e allargare l'orizzonte di riferimento costituisce circa l'8% della crosta terrestre. si stima che riutilizzandola in un dato arco di eliminando il rischio di rilascio di sostanze per qualche ora o per l'intera giornata, domeniche d'oro e per genitori che per l'individuazione di strategie utili Noi lo assorbiamo soprattutto attraverso tempo la bottiglia si usuri e quindi la plastica agli alimenti e contribuendo alla salvaguar- a educatori professionisti, all'interno di un lavorano durante le festività natalizie. per affrontare le dinamiche della l'acqua potabile e gli alimenti. L'alluminio diventi più fragile e soggetta a migrazione dia dell'ambiente con la riduzione dei rifiuti.
ambiente accogliente, sicuro e stimolante. Per bambini tra i 2 anni e i 6 anni.
assunto in quantità superiori alla soglia verso l'alimento che contiene (soprattutto in Per bambini tra i 18 mesi e i 5 anni consentita è tossico per il sistema nervoso, presenza di tagli, rotture, graffi).
La carta asciugatutto
oltre ad avere effetti sull'apparato riprodut- Altre raccomandazioni riguardano la con- Denominata anche carta da cucina, è molto tivo e sullo sviluppo osseo. servazione lontano da fonti di calore e di assorbente. Viene utilizzata per asciugare Incontri a tema
Corso di cucina
Feste di compleanno
I fogli di alluminio sono utilizzati in cucina per luce in luogo fresco, asciutto e pulito. Il ca- gli alimenti lavati e per assorbire l'olio delle Essere genitori oggi richiede impegno Ciclo di incontri finalizzato alla preparazione Per i bambini tra il 1° e il 6° anno d'età, proteggere i cibi dalla luce, evitando la loro lore infatti favorisce il processo di degrada- fritture. Sono inoltre preferibili quelle non nel far fronte ai differenti bisogni dei e degustazione - con l'aiuto di personale è possibile affittare la struttura ossidazione (come ad esempio il burro). zione del PET con la formazione di compo- bambini, nel garantire loro benessere qualificato - di piatti per grandi e piccini. con l'intervento di animatori professionisti Dal momento che resistono bene alle alte sti tossici.
Attenzione: per asciugare la frittura ci sono e alle basse temperature, possono essere carte apposite per i fritti. e possibilità di costruire conoscenze L'obiettivo è la scoperta della bellezza del (intrattenimento con palloncini, proposte utilizzati per cuocere in forno, al cartoccio o Mestoli, teglie e stampi di plastica
Il mio consiglio. Perché non usare un cano- e competenze cognitive, affettive e sociali.
momento del pranzo e l'individuazione di di giochi di gruppo, laboratori).
per congelare i cibi.
Colorate, pratiche ed economiche le ma- vaccio per asciugare gli alimenti bagnati? E Gli incontri a tema, tenuti da esperti strategie e ricette per la creazione L'alluminio non va usato nel forno a micro- terie plastiche sono presenti nelle nostre invece di asciugare i prodotti alimentari fritti, (pedagogista, dietista, pediatra, etc.), di alcuni menù.
onde, che non consente l'inserimento di cucine in mille forme, ci sono gli stampi perché non lasciarli scolare? In fondo un po' sono pensati per contribuire a costruire metalli al suo interno.
per dolci in silicone, i mestoli e le schiuma- di olio potrebbe essere meno dannoso delle e diffondere l'idea di una cultura Alimenti acidi o molto salati possono ren- role in nylon, e anche la melamina utiliz- possibili sostanze rilasciate dalla carta! Corso di massaggio
infantile
Corsi di massaggio infantile, tenuti
da professioniste abilitate, presso
il nido di infanzia Scarabocchio.
Nel mese di novembre è stato avviato
un ciclo di 5 incontri, destinati a genitori
con bambini da 0 a 12 mesi dell'infanzia.
Scarabocchio d'oro
Città Futura
da sabato 21/11/2015 al 06/01/2016 Via Abondi, 37 38121 Trento Percorso educazione familiare
Tel: 0461/263155 da lunedì 1/02/2016 Città Futura Coop. Sociale s.c.s.
Via Abbondi, 37 – 38121 Trento Tel. 0461.263155 . Fax 0461.263894 e-mail: info@citta-futura.it – www.citta-futura.it PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI SERVIZI DI NIDI D'INFANZIA

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Powerpoint presentation

Keeping UP on Diabetic Medications and Complications  Apply current clinical practice standards to optimize pharmacologic treatment outcomes and non-pharmacological management strategies for an adult patient with type 2 diabetes.  Recognize patient situations where the utilization of a new or novel pharmacological agent appropriately optimizes type 2 diabetes management.

Pasado abierto. revista del cehis. (1-26)

Pasado Abierto. Revista del CEHis. (247-250) Reseña de Cepeda, Agustina y Rustoyburu, Cecilia (Comps.) (2014), De las hormonas sexuadas al Viagra. Ciencia, Medicina y Sexualidad en Argentina y Brasil. Mar del Plata: EUDEM. 301 páginas. ISBN: 978-987-1921-27-0. Natacha Mateo Universidad Nacional de Mar del Plata